La centunesima infelice

4,99

Formato: Epub, Kindle

Autore: Nicoletta Parigini

Note sull’autore

COD: ISBN 978-88-6690-222-5 Categoria: Tag:

Descrizione

Il romanzo “La centunesima infelice” si legge di un fiato, scritto con semplicità, ha la forza di raccontare temi importanti come le difficoltà dell’adolescenza, la competizione tra sorelle, il confronto con i genitori in una famiglia problematica, creando un personaggio, la protagonista quattordicenne, con doti particolari che vede oltre il visibile.
La storia d’amore tra due adolescenti, la protagonista Angiolina e un ragazzo che frequenta la stessa scuola ed è di poco più grande di lei, appassiona, in più l’ambientazione del romanzo a Venezia la rende unica. Sembra di attraversare i ponti e le calli insieme alla protagonista che narra in prima persona e abilmente riesce a far immedesimare il lettore nel suo vissuto.
Ed è qui che la trama diventa interessante, perché Angiolina a differenza di altre ragazzine della sua età percepisce presenze dell’aldilà. Fantasmi che vagano nella città in attesa di un Transito per raggiungere la luce e la pace del loro spirito, spesso personaggi di cui sono ricche le leggende di Venezia.
Numerosi sono i personaggi che animano la storia. Tra questi la sorella della protagonista, di pochi anni più grande di lei e il suo ragazzo; il giovane di cui Angiolina si innamora, un rapper che ama suonare in una band; l’insegnante Cherubini, una donna colta e ricca di fascino (ma anche fin troppo moralista) che dispensa consigli, e invoglia l’alunna quattordicenne a confidarsi dei suoi problemi. Singolare è la figura della madre depressa ed egoista accanto alla quale c’è un padre incapace di essere determinato in una famiglia allo sbando, dove le due sorelle adolescenti devono anche prendersi cura del fratellino di due anni, tranne quando la badante straniera della nonna va in loro soccorso, occupandosi anche di lui.
Ognuno di questi personaggi nasconde un segreto a modo suo. Come lo nasconde la protagonista che ha capacità medianiche sin da bambina e vede fantasmi all’insaputa di tutti, anche della sorella che spesso diventa la sua confidente.
I fantasmi che vagano nella città sono molto particolari, Sanudo ad esempio, colui che la guida alla scoperta di storie passate, è stato un uomo importante nella Repubblica di Venezia ed è fantastico come la ragazzina riesca tramite lui a interloquire con altre entità e scoprire nuovi segreti.
La splendida cornice di Venezia, con i luoghi più belli e misteriosi di questa città unica e straordinaria, fa vivere i personaggi passati e presenti in perfetta armonia. Venezia è un luogo magico per i turisti, ma lo è anche per la protagonista che ci vive. Riporto questa significativa frase dal testo: Ci sono momenti in cui Venezia emoziona anche i veneziani.
E qui entra in gioco il primo amore della protagonista quattordicenne, dopo il primo bacio con Dario, un giovane rapper sensibile e allegro dal braccio tatuato e con i buchi ai lobi larghi come ruote di bicicletta, su cui i conoscenti hanno uno strano pregiudizio. Tutti mettono in guardia Angiolina su di lui ma non dicono chiaramente quale sia la sua colpa. La protagonista ha il pregio di ragionare con la sua testa e chiedersi il perché delle cose di là dei consigli altrui, lasciandosi guidare dal proprio intuito per scoprire anche il segreto di Dario.
Un romanzo molto bello, adatto come lettura anche per adolescenti.

1 recensione per La centunesima infelice

  1. Chiara Curione

    Il romanzo “La centunesima infelice” si legge di un fiato, scritto con semplicità, ha la forza di raccontare temi importanti come le difficoltà dell’adolescenza, la competizione tra sorelle, il confronto con i genitori in una famiglia problematica, creando un personaggio, la protagonista quattordicenne, con doti particolari che vede oltre il visibile.
    La storia d’amore tra due adolescenti, la protagonista Angiolina e un ragazzo che frequenta la stessa scuola ed è di poco più grande di lei, appassiona, in più l’ambientazione del romanzo a Venezia la rende unica. Sembra di attraversare i ponti e le calli insieme alla protagonista che narra in prima persona e abilmente riesce a far immedesimare il lettore nel suo vissuto.
    Ed è qui che la trama diventa interessante, perché Angiolina a differenza di altre ragazzine della sua età percepisce presenze dell’aldilà. Fantasmi che vagano nella città in attesa di un Transito per raggiungere la luce e la pace del loro spirito, spesso personaggi di cui sono ricche le leggende di Venezia.
    Numerosi sono i personaggi che animano la storia. Tra questi la sorella della protagonista, di pochi anni più grande di lei e il suo ragazzo; il giovane di cui Angiolina si innamora, un rapper che ama suonare in una band; l’insegnante Cherubini, una donna colta e ricca di fascino (ma anche fin troppo moralista) che dispensa consigli, e invoglia l’alunna quattordicenne a confidarsi dei suoi problemi. Singolare è la figura della madre depressa ed egoista accanto alla quale c’è un padre incapace di essere determinato in una famiglia allo sbando, dove le due sorelle adolescenti devono anche prendersi cura del fratellino di due anni, tranne quando la badante straniera della nonna va in loro soccorso, occupandosi anche di lui.
    Ognuno di questi personaggi nasconde un segreto a modo suo. Come lo nasconde la protagonista che ha capacità medianiche sin da bambina e vede fantasmi all’insaputa di tutti, anche della sorella che spesso diventa la sua confidente.
    I fantasmi che vagano nella città sono molto particolari, Sanudo ad esempio, colui che la guida alla scoperta di storie passate, è stato un uomo importante nella Repubblica di Venezia ed è fantastico come la ragazzina riesca tramite lui a interloquire con altre entità e scoprire nuovi segreti.
    La splendida cornice di Venezia, con i luoghi più belli e misteriosi di questa città unica e straordinaria, fa vivere i personaggi passati e presenti in perfetta armonia. Venezia è un luogo magico per i turisti, ma lo è anche per la protagonista che ci vive. Riporto questa significativa frase dal testo: Ci sono momenti in cui Venezia emoziona anche i veneziani.
    E qui entra in gioco il primo amore della protagonista quattordicenne, dopo il primo bacio con Dario, un giovane rapper sensibile e allegro dal braccio tatuato e con i buchi ai lobi larghi come ruote di bicicletta, su cui i conoscenti hanno uno strano pregiudizio. Tutti mettono in guardia Angiolina su di lui ma non dicono chiaramente quale sia la sua colpa. La protagonista ha il pregio di ragionare con la sua testa e chiedersi il perché delle cose di là dei consigli altrui, lasciandosi guidare dal proprio intuito per scoprire anche il segreto di Dario.
    Un romanzo molto bello, adatto come lettura anche per adolescenti.

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