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Bystrolëtov, Dmitri A., Alberto Zisa

Dmitri A. Bystrolëtov (1901-1975) è stato una delle più importanti spie russe nel periodo tra le due guerre mondiali, nonché pittore ed ottimo scrittore, laureato in giurisprudenza e medicina. Nato in Crimea dalla relazione tra Klavdija Bystrolëtova e il conte Alexander Nikolaevich Tolstoj, dopo le rivoluzioni del 1917 combatté tra le truppe anti-bolsceviche dei Bianchi, ma ben presto fu reclutato dalla Ceka, la polizia segreta russa, e inviato in Cecoslovacchia. Durante la sua attività di spionaggio, grazie all’educazione aristocratica e alla conoscenza di numerose lingue straniere, frequentò l’alta società ed ebbe particolare successo nel reclutare donne come agenti sovietici. Richiamato in patria, nel 1938 fu vittima delle “purghe” staliniane, sottoposto a interrogatori e torture e condannato a 20 anni di prigionia nei gulag. Rilasciato nel 1954, continuò a scrivere le sue memorie, già iniziate durante gli anni della prigionia, sotto forma di una corposa trilogia dal titolo Il banchetto degli immortali, disponendo che la prima edizione di quest’opera dovesse essere pubblicata in Russia, cosa che fu impossibile per quasi 40 anni. Nel 1993 il nipote Sergej Milašovpubblicò una raccolta di brani scelti e soltanto nel 2012, a proprie spese, l’intera opera. Ipoteca sull’immortalità è il primo volume dell’opera di Bystrolëtov pubblicato in traduzione, a cura di Alberto Zisa, al di fuori dei territori dell’ex Unione Sovietica.

Alberto Zisa, che ama definirsi “siciliano di lingua veneta”, è nato a Bassano del Grappa. Di professione chirurgo, si è dedicato con buon successo alla chitarra classica e da trent’anni è responsabile dell’associazione “Amici della Musica” della sua città. Appassionato di letteratura e cultore della lingua russa, ha “scoperto” l’opera di Dmitri Aleksandrovič Bystrolëtov-Tolstoj, di cui esiste solamente l’edizione russa curata dal nipote dell’autore, Sergej Milašov. La traduzione italiana di Alberto Zisa è dunque la prima ad essere pubblicata al di fuori del territorio dell’ex Unione Sovietica.